Articoli e Approfondimenti Psicologici

Benvenuti nella sezione dedicata ad articoli e approfondimenti. Qui troverai risorse preziose pensate per te, se stai vivendo momenti di difficoltà emotiva, relazionale o cognitiva. L'obiettivo è offrirti informazioni chiare e strumenti utili per informarti e promuovere il tuo benessere psicologico.

Salute Mentale e Benessere  

Esplora gli articoli dedicati alla salute mentale e al benessere generale. Si approfondiscono temi come stress, ansia e autostima, offrendo spunti e strategie per comprendere meglio le emozioni e gestire le sfide di tutti i giorni. Troverai guide pratiche e riflessioni per coltivare un equilibrio interiore duraturo.

Autore: Dott.ssa Elisa Fonti

PERCHE' E QUANDO CHIEDERE AIUTO AD UNO PSICOLOGO?

Si pensa, erroneamente, o spinti da false credenze maturate negli anni, che dallo psicologo vanno solamente i "matti". Eppure chi decide di prendersi cura della propria salute mentale, tutto è fuorché un matto. Anzi, potremmo definire "coraggiosi" coloro i quali scelgono di rivolgersi ad un professionista della salute mentale per affrontare e imparare a gestire difficoltà della vita quotidiana che, in qualche maniera, creano dei blocchi e conseguenze che impediscono di condurre la propria vita in maniera serena. Quindi, quando chiedere aiuto ad uno psicologo diventa importante? Quando ci si accorge che determinate situazioni ed eventi “comuni” o “straordinari” causano malessere. Il malessere, spesso, si manifesta con stati di stress, ansia, tristezza, disagio, depressione, sofferenza emotiva, compromissioni delle relazioni interpersonali e/o lavorative, ecc.Quindi, perché diventa importante rivolgersi ad un professionista che ha acquisito, attraverso i suoi studi e la sua formazione, competenze relative all’offrire sostegno per fronteggiare tali malesseri? La figura di uno psicologo aiuta nel processo di ristabilizzazione atto a migliorare la qualità della vita. Attraverso il suo supporto, la relazione di aiuto, oltrepassa il significato di una relazione amicale, poiché si configura all’interno di un quadro in cui l’incontro avviene in maniera asimmetrica: da un lato il professionista che con i suoi strumenti accoglie l’altro empaticamente e in maniera del tutto scevra da giudizi e pregiudizi, ascolta in maniera attiva il suo vissuto cogliendone il significato profondo, le paure e le risorse, restituendolo in maniera più chiara; dall’altro lato vi è il destinatario dell’intervento, la persona che chiedendo aiuto, porta il suo vissuto pregno di sofferenza e che come tale merita rispetto, oltre che il totale interesse a garantire esclusivamente la sua tutela e il suo benessere. In conclusione, dunque, citando il celebre psicoterapeuta cognitivista Bruno Bara: “la psicoterapia è un lavoro che si fa in due i cui risultati appartengono a uno solo.” Questo concetto, calato anche all’interno di un contesto di sostegno psicologico, sottolinea l'importanza del paziente come protagonista attivo, dove lo psicologo guida il processo ma è il paziente a determinare il successo del percorso.

Leggi di più »